Gli uccellini

  • Vincenzo, con la sua avvertenza, mi ha dato un bello spunto. In questi giorni di neve mi è capitato di ammirare piccoli passeriformi che facevano la spola al mio balcone in cerca di cibo. Ora so riconoscere le cinciarelle, oltre naturalmente al pettirosso e al più comune passerotto. Anche un merlo è venuto a chiedere cibo, e persino una sfacciata, bellissima, gazza. Così, complice lo stare a casa dal lavoro, le mie ultime mattine sono state di contemplazione quasi per questi esserini, educatissimi, disciplinati, timidi il giusto. Ieri mattina ne è arrivato uno che non conoscevo, col piumaggio verde olivastro. Ho cercato delle immagini in rete ( ah, la rete! ) e pare il mio ospite sia un luì. Un uccellino che in Italia nidifica giù in Sicilia. Ad oggi dunque è l'ospite d'onore della mangiatoia.

    Burro, semi di girasole, noccioline americane e crosta di pane ( solo crosta ) possono essere imbanditi alla loro tavolozza. Già che ci sono vi suggerisco un bellissimo libro L'uccello beffardo di Gerald Durrel.

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